
Ho un cancro, si può dire
/
51 Commenti
Ho un cancro, per la seconda volta nella mia vita. Come lo vivo? Vi parlo di questa mia esperienza e vi invito, se qualcuno di voi lo desidera, a narrare la vostra, o quella di persone a voi vicine. Rompiamo i tabù e i luoghi comuni sulla malattia tumore.

Prendiamo per mano l’Alzheimer
Quanti di voi hanno avuto un familiare malato di Alzheimer o di un altro tipo di demenza, e hanno attraversato la lunga tristezza di vederlo ogni giorno perdere abilità, estraniarsi un po’ di più dal mondo, deperire? Vi chiedo
di raccontarci in breve la vostra esperienza, di dirci quali sono state le vostre maggiori difficoltà, e di invitare a partecipare ai gruppi di sostegno a tutti coloro che affrontano ora l’esperienza della malattia di un congiunto. E se credete che quello di Infine Onlus sia un buon progetto, contribuite con una donazione ad attivare i gruppi nel più breve tempo possibile! Vi ringrazio di cuore in anticipo.

Cosa ci spinge a donare gli organi
La parola a voi: vi è mai capitato di avvertire l’esigenza di donare, anche a persone che non si conoscono? Vi siete mai informati sulla donazione di organi? Se sì, perché?

Michele, la fine della vita e le italiche confusioni
A proposito dell'intervista all'infermiere di Careggi su Repubblica: un esempio lampante, a mio parere, dell’informazione approssimativa che si fa oggi sul tema della fine della vita. Voi come la vedete?

Riflessioni sulle camere mortuarie
Dopo la chiusura dell'obitorio della Sapienza a Roma, non potevo esimermi dal fare qualche considerazione sulle nostre camere mortuarie. Avete esperienze? Ci avete mai riflettuto?

Il posto delle fragole
A voi, amici lettori, è capitato di lasciarvi metaforicamente attrarre da una fragola sul bordo del precipizio? Riuscite a trovare momenti di sosta nella gran corsa del vivere contemporaneo? Volete condividere le vostre esperienze?

Arborvitae: cimiteri del nuovo millennio?
Cari amici, vi chiedo di collaborare a questo sondaggio dicendo la vostra... e mi interessa moltissimo anche la vostra opinione sul blog. Secondo voi è un'idea su cui è bene lavorare? Vi convince? Vedete delle difficoltà nella realizzazione di questa proposta nella nostra cultura?

A chi affidare il compito di decidere sulla mia vita?
Se un giorno mi trovassi nella condizione di non poter comprendere ciò che mi viene chiesto né di esprimermi, e la mia vita fosse in pericolo, a chi vorrei fosse affidato il compito di decidere per me?

E INFINE…si può dire morte
Vorrei, prima di definire in modo preciso il profilo dell'associazione che sto fondando, avere le vostre considerazioni. E, vi prego, andate a ruota libera. Se esistesse una siffatta associazione (chiamiamola INFINE Onlus…), quali dovrebbero essere le sue priorità?

Brittany Maynard e la nostra morte
Brittany non ha solo scelto di morire, ha voluto rendere pubblica la sua morte. E da quel momento in poi, non è più di lei che stiamo parlando, ma di noi. La vostra opinione, le vostre considerazioni sulla breve riflessione contenuta in questo articolo saranno preziose.
