Un fenomeno chiamato Caitlin Doughty: la curiosità per la morte, di Marina Sozzi

“Moriremo tutti, ed è ragionevole voler sapere che cosa accadrà al tuo corpo. La gente vuole sapere come un corpo si decompone, cosa succede in un forno crematorio, come un corpo si trasforma in cenere. Credo che ci sia un modo di scrivere della morte che non è raccapricciante e disgustoso, ma basato sulla scienza, la storia e la psicologia”. Che cosa ne pensate del tema della curiosità per la morte e per i dettagli macabri? Avete esperienze da raccontare o riflessioni da proporre? Che effetto vi fa Caitlin Doughty?

Il “messaggio del giorno dopo”: leggere i pensieri scritti del caro estinto, di Davide Sisto

Con la rimozione della morte dalla nostra vita quotidiana ci dimentichiamo che, improvvisamente, possiamo non esserci più e i nostri documenti rischiano di lasciare aperte ferite o di creare incomprensioni che non potranno mai più essere risolte. Avete, a proposito del “messaggio del giorno dopo”, qualche storia da raccontare? Aspettiamo le vostre risposte e le vostre riflessioni.