Abbiamo bisogno di una pedagogia della morte? di Marina Sozzi
E’ possibile preparasi alla morte? Le differenti risposte a questa domanda costituiscono un dibattito molto antico. Io credo sia possibile coltivare la consapevolezza della mortalità, ma non prepararsi alla morte. Ma come? Attraverso un insegnamento particolare, o soprattutto mediante le esperienze della vita? Io propendo per questa seconda opzione. Voi cosa ne pensate? Sentite di aver raggiunto la consapevolezza della mortalità?
