
L’impermanenza: la morte da una prospettiva buddhista
/
3 Commenti
Cosa è importante per me? Se questo fosse il giorno della mia morte mi sentirei soddisfatto di come ho vissuto? Sento di poter morire appagato, libero da eccessivi attaccamenti, quando lasciare andare è l’unica cosa che posso fare?

La morte buddhista in Sri Lanka
La morte, nella dottrina buddhista, è prova dell’impermanenza degli esseri e della sua ineluttabilità. La saggezza consiste nel “lasciar andare” ciò che è sottoposto alla legge eterna del cambiamento. Credete che possiamo trarre spunti, noi occidentali, da questa prospettiva?

Coperte di vita per pensare alla morte
Immaginate una coperta, o una trapunta del vostro letto trasformata in un'opera d'arte, che rappresenti il significato della vostra vita. Se avessero chiesto a voi di creare la vostra coperta di vita? Sareste in grado di descriverla?

Il lavaggio rituale ebraico
La Chevra Kadisha è, nell'ebraismo, la sacra confraternita che si occupa di preparare il corpo dei defunti per la sepoltura.

Testamento biologico e medico di famiglia
Pensate che il medico di medicina generale sia la figura giusta (con una corretta formazione) per essere l’interlocutore dei suoi pazienti sul tema del testamento biologico?

Dignità del morire?
In questo primo post sulla dignità, vi chiedo: esiste secondo voi una dignità uguale per tutti gli esseri umani, o la nozione di dignità è soggettiva, relativa?

Come un altro mondo: i gruppi AMA e il lutto
Qualcuno di voi ha partecipato, o sta partecipando a gruppi di auto mutuo aiuto sul lutto? E’ un’esperienza che vi ha sostenuti? La fareste se vi trovaste a soffrire per una perdita?

Fine vita: essere o non essere coinvolti?
Avete scritto il vostro testamento biologico, anche se non ha ancora valore legale? Se lo avesse, lo scrivereste?

E’ possibile preparasi alla morte da laici?
Può esistere una preparazione laica alla morte, un pensiero della morte che ci fa crescere, oppure è più saggio non pensarci?

Come muoiono i nostri vecchi?
Per i vecchi, e per i vecchi dementi ancora più, le cure palliative sono un diritto solo sulla carta. Dobbiamo trovare per la loro morte alternative meno tristi della reclusione in RSA. Avete fatto esperienze che potete condividere?
