
Stare vicini a chi è in lutto, di Marina Sozzi
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Per superare un lutto, non va sottovalutato l’aiuto che proviene dal nostro entourage amicale e sociale. Avete esperienze in merito, sia per lutti che avete vissuto, sia per l’aiuto che avete dato a vostri amici o parenti? Potete raccontare le difficoltà che avete incontrato? Di cosa avreste avuto bisogno?

I musei aprono le porte a chi ha perso la memoria, di Elisabetta Gatto
Il museo, luogo per eccellenza della conservazione della memoria, apre le porte al pubblico che la memoria l’ha persa. Che cosa ne pensate? Ritenete importanti queste esperienze? Aderireste con un vostro caro malato di demenza?

Le ricette della longevità: cibo e vita senza fine, di Davide Sisto
Sono numerose le ricerche intente a trovare ricette per vivere a lungo e non ammalarsi mai. Ha senso riporre le nostre speranze di longevità in diete miracolose? Forse, purché non ci si dimentichi di essere mortali. Cosa ne pensate? E quali strategie alimentari adottate nella vostra vita quotidiana per la prevenzione delle malattie? Attendiamo i vostri commenti.

La vita nel rito funebre Bororo, di Elisabetta Gatto
L'anima del defunto, dopo la perdita del suo corpo, esige la più grande delle compensazioni: un grande funerale (Renate B. Viertler). Condividete questa affermazione?

Comunità solidali di fronte alla fragilità, di Marina Sozzi
Perché le persone aderiscono ai progetti di Dementia Friendly Community? Forse perché ciascuno di noi sa che riconoscere la vulnerabilità di altri esseri umani fa paura perché rispecchia la propria, ma è l’unico modo per stare nel mondo in modo consapevole. Cosa ne pensate?

L’ossessione della perfezione e la rimozione della morte di Davide Sisto
Sono totalmente convinto che vi sia un legame molto stretto tra l’ossessione per la perfezione e la rimozione della morte, cosa ne pensate?

La strada e le morti improvvise, di Marina Sozzi
Sapevate che ogni anno muoiono in incidenti stradali, solo in Italia, tra 3000 e 4000 persone, come fosse risucchiato nel nulla un piccolo paese? E’ la principale causa di morte tra 15 e 24 anni. Vi capita di riflettere su queste morti tanto improvvise e scioccanti quanto ignorate?

Non siamo immortali di Laura Campanello
Cosa ci fa paura della morte? Perché facciamo così tanta fatica a prenderla in considerazione? Forse confrontarsi con essa significa confrontarsi con la vita? In attesa, come sempre, delle vostre riflessioni.

CHARLIE GARD: CHI DEVE DECIDERE DELLA VITA DI UN BAMBINO? Di Davide Sisto
Il caso di Charlie Gard: per prendere una decisione sensata, occorre imparare a comprendere quale sia l’effettivo ruolo della morte nella vita. Attendiamo le vostre riflessioni.

Perché comprare casa accanto ai cimiteri ci fa risparmiare fino al 50%? di Davide Sisto
Il cimitero rappresenta il simbolo dell’integrazione tra la vita e la morte, della naturale circolarità tra le due. Oggi comprare casa vicino a questi luoghi fa risparmiare fino al 50%, come mai? Forse viene vista come una cosa lugubre? Datemi la vostra opinione!
