Si può dire morte
  • HOME
  • Aiuto al lutto
  • La fine della vita
  • Ritualità
  • Vecchiaia
  • Riflessioni
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu

La proposta di un nuovo umanesimo: alla cauta ricerca di una “vita sensata”

22 Marzo 2014/4 Commenti/in Riflessioni/da sipuodiremorte

Ricevo, e con piacere pubblico, questa breve riflessione (che fa della vicenda di Ariel Sharon un caso esemplare della condizione di tutti noi alla fine della vita) da parte di una persona che preferisce restare dietro le quinte.

Ci sono tutte le sfumature del mistero nell’itinerario della vita e della morte di Ariel Sharon, e non solo per le controversie che continueranno a dividere il giudizio degli storici del Medio Oriente e del mondo intero. Mi interroga la fine di quest’uomo dai due volti, eroe venerato e criminale di guerra, caduto infine in un coma durato otto anni che si è voluto chiamare “malattia”. Mi inquieta pensare a questa condizione forzata in uno stato di confine compassionevole, tra la vita che non è più vita e la morte che non è ancora morte.
Non conosceremo, né ora né mai, se vi sia stata la volontà espressa e anticipata di Sharon; se, ai comprensibili dilemmi della famiglia si sia sovrapposta la ragion di stato, che ha determinato la sospensione di un destino segnato.
Tuttavia, mi sono chiesta quanto la vicenda di Sharon – per molti versi eccezionale – non rispecchi dolorosamente quei casi che sono presenti e vicini al nostro universo di relazioni e di affetti.
Sarebbe fin troppo facile, nel corso di queste brevissime considerazioni, tentare delle risposte che suonano come etichette: accanimento? eutanasia? testamento biologico?
Allora è forse meglio allontanarci dalle parole che imbrigliano le menti e le coscienze perché pregne allo stesso tempo di ambiguità e di rigidezza: ambiguità in quanto non è facile (e da noi infatti non accade) formarsi e informarsi su temi complessi e coinvolgenti, e ancor meno giungere all’accordo, superando le contrapposizioni di principio; e rigidità nelle posizioni contrarie, capaci di scatenare conflitti insanabili e incapaci di progredire verso qualche mediazione dignitosa.
Non è forse meglio, su questioni tanto delicate e sensibili, pronunciarci con cautela, provare a sottrarci tanto alle dinamiche ideologiche quanto alla cieca fiducia nelle tecnologie; e portare uno sguardo plurale agli ambiti della scienza, dell’etica e della filosofia, nella ricerca di un nuovo umanesimo, di un’antropologia ancora una volta completamente rinnovata che appoggi il dibattito sull’inizio e sulla fine della vita, che riproponga le questioni dei diritti umani senza dimenticare che primo fra tutti si pone il diritto della persona a una vita sensata. Una vita, cioè, densa di significati personali, ma anche di sensi proiettati nella società e nel mondo, là dove il diritto alla vita (sempre, e qualche volta anche in modo più incisivo) si dilata e diviene un fatto sociale, per la ragione stessa che è la relazione ad essere costitutiva della persona. (G.P.)

Vi chiedo: cosa ne pensate di questa proposta di un nuovo umanesimo, anti ideologico e tutto incentrato sul dialogo tra antropologia e bioetica, e sulla valutazione della “vita sensata” per ciascuno?

Tags: Ariel Sharon, fine vita, umanesimo, vita sensata
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2014/03/uomo-con-teschio-.png 262 350 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2014-03-22 18:36:542014-03-22 18:36:54La proposta di un nuovo umanesimo: alla cauta ricerca di una “vita sensata”
Potrebbero interessarti
La vita estranea. Intervista a Mario Balsamo, di Marina Sozzi
Leggi sul fine vita: non dimentichiamo le vecchie per le nuove, di Marina Sozzi
Consapevolezza? di Marina Sozzi
Fine vita: essere o non essere coinvolti?
Considerazioni sulla proposta di legge della maggioranza sul suicidio assistito, di Marina Sozzi
L’autodeterminazione nelle scelte finali, di Cristina Vargas
Narrare la fine, di Cristina Vargas
Verità, speranza e morte
4 commenti
  1. Cristian Riva
    Cristian Riva dice:
    22 Marzo 2014 in 22:03

    Carissima Marina, é un piacere leggere parole come queste che, con semplicità, aprono (superandone le difficoltà) le porte a temi che dovrebbero essere innanzitutto discussi con serenità. La stessa serenità che dovrebbe noi tutti portarci a riflettere sulla propria morte e soprattutto (cito a mio avviso la frase più bella e incisiva della lettera) ad una vita sensata. Tutto ciò dovrebbe andare oltre a leggi, cavilli, ideologie politiche, …. Per carità le leggi ci vogliono, soprattutto in un paese come il nostro, ma andrebbero affrontate con la naturalezza di chi, facendo un passo ulteriore, ha veramente capito e compreso l’importanza, già da subito, della fine della vita.
    Chiunque tu sia grazie per questo bellissimo contributo.
    Cristian

    Rispondi
  2. Lamarca Luciano
    Lamarca Luciano dice:
    23 Marzo 2014 in 05:35

    Approvo appieno la proposta contenuta nelle brevi ma intense riflessioni dell’anonimo. Parlare di fine-vita, di “accompagnamento” ma soprattutto di diritto di autodeterminazione e quindi di libera e consapevole scelta presuppone
    una vera e propria rivoluzione culturale. Non si tratta di cambiare ma di risvegliare le coscienze da un lungo letargo
    nel quale siamo sprofondati, rincorrendo falsi ideali e falsi bisogni. Riflettere su “una vita sensata” può portare davvero a cambiamenti epocali.
    Luciano

    Rispondi
  3. Nicoletta Palai
    Nicoletta Palai dice:
    23 Marzo 2014 in 09:19

    La difficoltà che si incontra sempre parlando di questi temi così delicati e’ proprio quella che alcuni si arrogano il diritto di decidere il senso della vita altrui. Parlare di vita sensata vuol dire proprio per prima cosa rispettare che il senso della vita sia differente tra le diverse persone e lasciare a chi considera una vita senza più senso la propria la possibilità di congedarsene.

    Rispondi
  4. Aldo Vincenzo Pamparana
    Aldo Vincenzo Pamparana dice:
    27 Giugno 2014 in 21:54

    Cerco una vita sensata , bevo l’ acqua fresca dalla fontana della vita,
    cerco una vita sensata, forse la troverò dopo un’ infinita corsa,
    o forse già esiste una bellissima luce che riflette l’ animo mio ferito,
    ma quando penso all’ infinito il mio cuore lacrimante è asciugato,
    non vivo nella caducità di una vita ricca di beni materiali,
    ma nella prospettiva di parole di grazia senza argini morali,
    nella piena libertà di cadere e di rialzarmi,
    cercando il volto che impedisce al mio cuore di fermarmi,
    seguendo il buon pastore che muove il mio cammino verso l’ orizzonte di gloria luminoso

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi sapere quando scrivo un nuovo articolo?

Iscriviti alla nostra newsletter!

Ultimi articoli

  • Il lutto negli adolescenti: silenzi, oscillazioni, bisogno di parole, di Cristina Vargas
  • Il Caring massage: intervista a Marco Vacchero, di Marina Sozzi
  • Parlare di morte e di lutto nei licei, di Davide Sisto
  • L’associazione nazionale Assistenti Spirituali nella Cura, di Marina Sozzi
  • I cimiteri di Tokyo, tra tecnologia hi tech e tradizione, di Davide Sisto

Associazioni, fondazioni ed enti di assistenza

  • Associazione Maria Bianchi
  • Centre for Death and Society
  • Centro ricerche e documentazione in Tanatologia Culturale
  • Cerimonia laica
  • File – Fondazione Italiana di leniterapia
  • Gruppo eventi
  • Soproxi
  • Tutto è vita

Blog

  • Bioetiche
  • Coraggio e Paura, Cristian Riva
  • Il blog di Vidas
  • Pier Luigi Gallucci

Siti

  • Per i bambini e i ragazzi in lutto

Di cosa parlo:

Alzheimer bambini bioetica cadavere cimiteri consapevolezza coronavirus Covid-19 culto dei morti cura cure palliative DAT Death education demenza dolore elaborazione del lutto Eutanasia Facebook felicità fine della vita fine vita formazione funerale hospice living will Lutto memoria morire mortalità Morte morti negazione della morte pandemia paura paura della morte perdita riti funebri rito funebre social network sostegno al lutto suicidio Suicidio assistito testamento biologico tumore vita
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Copyright © Si può dire morte
  • info@sipuodiremorte.it
  • Un Progetto di Marina Sozzi
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2026/04/disagio-adolescenziale.jpg 265 350 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2026-04-07 08:56:322026-04-07 08:59:36Il lutto negli adolescenti: silenzi, oscillazioni, bisogno di parole, di Cristina Vargas
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2026/03/caring_massage_tse-copia.jpg 265 350 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2026-03-19 16:51:332026-03-19 16:54:09Il Caring massage: intervista a Marco Vacchero, di Marina Sozzi
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2026/03/Studenti.jpg 265 350 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2026-03-12 10:48:492026-03-12 10:48:49Parlare di morte e di lutto nei licei, di Davide Sisto
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2026/02/immagine-evidenza.jpg 265 351 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2026-02-19 10:13:352026-02-19 10:27:20L’associazione nazionale Assistenti Spirituali nella Cura, di Marina Sozzi
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2026/01/immagine-evidenza.jpg 265 348 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2026-02-07 11:08:532026-02-07 11:08:53I cimiteri di Tokyo, tra tecnologia hi tech e tradizione, di Davide Sisto
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2026/01/lutto-traumatico.jpg 265 350 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2026-01-22 09:49:192026-01-22 09:49:19Il lutto traumatico: quando la morte degli altri ci interroga come società, di Cristina Vargas
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2026/01/immagine-in-evidenza.jpg 265 350 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2026-01-08 16:58:552026-01-08 16:58:55Il nostro “sistema della morte” e i suoi correttivi, di Marina Sozzi
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2025/12/immagine-evidenza.jpg 265 349 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2025-12-19 14:15:122025-12-19 14:15:12La scrittura autobiografica e il lutto, di Marina Sozzi
https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2025/12/HOSPES-51_Vademecum_BONAZZI_4.3-copia.jpg 265 349 sipuodiremorte https://www.sipuodiremorte.it/wp-content/uploads/2024/05/93409bba-2fe8-4231-86b3-36648bff989e.png sipuodiremorte2025-12-08 10:13:292025-12-08 10:13:29L’autodeterminazione nelle scelte finali, di Cristina Vargas
Prec Prec Prec Succ Succ Succ

Collegamento a: Sono vivo ed è solo l’inizio Collegamento a: Sono vivo ed è solo l’inizio Sono vivo ed è solo l’inizio Collegamento a: Che ruolo ha la musica alla fine della vita? Collegamento a: Che ruolo ha la musica alla fine della vita? Che ruolo ha la musica alla fine della vita?
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.