Il posto delle fragole
Storia zen
Un uomo che camminava per un campo si imbatté in una tigre.
Si mise a correre, tallonato dalla tigre. Giunto a un precipizio, si afferrò alla radice di una vite selvatica e si lasciò penzolare oltre l’orlo. La tigre lo fiutava dall’alto. Tremando l’uomo guardò giù, dove in fondo all’abisso, un’altra tigre lo aspettava per divorarlo. Soltanto la vite lo reggeva. Due topi, uno bianco e uno nero, cominciavano pian piano a rosicchiare la vite.
L’uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola.
Afferrandosi alla vite con una mano sola, con l’altra spiccò la fragola. Com’era dolce!
Noi di Infine Onlus ci siamo lasciati incantare da questa storia, che invita all’esercizio di uno “stare” nel momento presente, accogliendo con piena consapevolezza quello che c’è. Fosse anche solo la dolcezza di una fragola.
In fondo l’etica che cosa è, se non una buona e bella pratica che ciascuno è chiamato ad acquisire in prima persona, prima di trasmetterla ad altri? La cultura occidentale predica un’etica del dovere, che ci parla di fatica e rinuncia e non della gioia e della leggerezza dello stare al mondo insieme ad altri. Quest’etica appesantisce la paura di vivere e morire, che già avvertiamo in quanto esseri umani fragili: paura che i nostri giorni siano divorati dal tempo e dalla mortalità, paura che ogni nostro slancio sia vanificato.
Che fare allora? In una società che raccomanda l’efficienza e che devolve tutto al problem solving, la risposta saggia potrebbe essere: non fare! Sapere che non c’è niente da risolvere, ma c’è ancora tanto da assaporare.
Mossi dalla suggestione di questa storiella zen vi proponiamo un laboratorio sulla paura di invecchiare, per sperimentare insieme la bellezza del libero gioco delle facoltà umane: pensare, immaginare, sentire, narrare.
(cfr.http://www.infine.it/news/inizio-laboratori-sulla-paura-di-invecchiare/)
E a voi, amici lettori, è capitato di lasciarvi metaforicamente attrarre dalla fragola sul bordo del precipizio? Riuscite a trovare momenti di sosta nella gran corsa del vivere contemporaneo?Volete condividere le vostre esperienze?


