Avere a che fare con la sofferenza: stare nella ferita è possibile? di Marina Sozzi

Gold crown of thorns on weathered brown background with pearls scattered - Conceptual of a king's suffering and the parable of the pearl of great price

Varrebbe la pena capire che, senza la sofferenza non è possibile né un’autentica umanità, né la felicità stessa. E al contempo che, proprio nell’accoglimento della sofferenza esistenziale di ciascuno, siamo chiamati a vivere come scandalo la sofferenza inflitta, dovuta all’ingiustizia sociale e alla disuguaglianza. Cosa ne pensate? Qual è il vostro rapporto con la vostra sofferenza esistenziale e con la sofferenza in genere?

La morte come scultrice della vita: il fenomeno biologico dell’apoptosi, di Davide Sisto e Marina Sozzi

concept of life and death - two leaves in the vineyard over autumn background

Sul piano biologico c’è un fenomeno che evidenzia quanto la vita e la morte siano inestricabilmente legate: si tratta dell’apoptosi o morte cellulare programmata, che ci permette di pensare alla morte come “scultrice” della vita. Che ne pensate di questa lettura del fenomeno del suicidio cellulare, come metafora della necessità dell’umana mortalità? Aspettiamo i vostri commenti!

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