Noa, note a margine, di Marina Sozzi

Poiché se ne è parlato troppo e spesso in modo superficiale in Italia, sento il bisogno di scrivere qualche parola su Noa Pothoven, la ragazza olandese morta domenica 2 giugno. Non tanto sul caso in sé, estremamente controverso e complesso, di cui sappiamo ben poco, quanto sul modo in cui è stato trattato nel nostro paese.
I vostri commenti sono benvenuti, ma vi prego, rispettosi di chi ha sofferto.

Il suicidio e gli adolescenti nell’era digitale. Intervista a Barbara Capellero di Serena Corongi

Il suicidio è la prima o la seconda causa di morte di adolescenti in Europa. Apriamo la riflessione su questo tema molto difficile da trattare, per la sua delicatezza e per il rischio, sempre in agguato, di assolutizzare la propria esperienza, con un’intervista a Barbara Capellero, psicoterapeuta e mamma di adolescenti. Voi cosa ne pensate di queste riflessioni, che sembrano affermare che il suicidio viene visto dagli adolescenti alla stregua di un gioco?

Senza parole: parliamo di suicidio

In occasione della giornata internazionale di prevenzione del suicidio, il 10 settembre, pubblichiamo il bellissimo testo di Carla Chinnici. Carla, “sopravvissuta”, come si usa dire, al suicidio del marito, ci permette di comprendere cosa accade a chi deve affrontare il suicidio di un congiunto.