La meditazione e l’accompagnamento, intervista a Guidalberto Bormolini, di Marina Sozzi

Proponiamo una breve intervista a Guidalberto Bormolini, monaco e presidente di TuttoèVita Onlus. Al centro dell’esperienza dell’associazione vi è la pratica della meditazione. Pensate che la meditazione sia uno strumento efficace per formare chi accompagna un malato e per chi deve affrontare una malattia grave o l’approssimarsi della morte? Aspettiamo, come sempre, le vostre riflessioni.

Lutti non riconosciuti, di Marina Sozzi

Esiste, in ogni cultura, una sorta di gerarchia della gravità dei lutti, stabilita in funzione dell’importanza attribuita a ogni relazione. Col Covid, è accaduto che tutte le persone in lutto hanno dovuto sostenere la mancanza di condivisione che è solitamente caratteristica dei lutti non riconosciuti. Cosa ne pensate? Avete fatto esperienza di lutti non riconosciuti? O potete raccontare esperienze di altri? Grazie, come sempre, se vorrete condividerle.

Esprimere il lutto su YouTube, di Davide Sisto

Sono soprattutto le persone più giovani a utilizzare YouTube per raccontare i propri lutti: non si sentono soffocati dagli adulti, che spesso sono impreparati a dare un sostegno efficace ed empatico; e possono esprimere il proprio dolore usando il linguaggio e i riferimenti simbolici a loro più consoni. Cosa pensate di questo fenomeno?

I Met You: cosa succede quando una madre incontra nella realtà virtuale la figlia morta? di Davide Sisto

Il 6 febbraio 2020 l’emittente sudcoreana MBC ha trasmesso un documentario, intitolato I Met You, il quale mostra l’incontro – tramite Realtà Virtuale – tra una donna e la figlia, morta nel 2016 a sette anni a causa di un tumore. L’articolo esamina i pro e i contro di questa esperienza, senza cedere ai diffusi pregiudizi contro la realtà virtuale. Attendiamo le vostre considerazioni.