Il “messaggio del giorno dopo”: leggere i pensieri scritti del caro estinto, di Davide Sisto

Con la rimozione della morte dalla nostra vita quotidiana ci dimentichiamo che, improvvisamente, possiamo non esserci più e i nostri documenti rischiano di lasciare aperte ferite o di creare incomprensioni che non potranno mai più essere risolte. Avete, a proposito del “messaggio del giorno dopo”, qualche storia da raccontare? Aspettiamo le vostre risposte e le vostre riflessioni.