si può dire morte

Perché questo blog?

Non possiamo continuare a far finta di niente.
A ritrarci con disagio o a fare scongiuri se qualcuno nomina la morte, come avesse agito in modo sconcio o molto imbarazzante.
A rimandarne il pensiero.
A evitare i conoscenti in lutto (oddio cosa gli dico?)
A raggirare noi stessi, come se la vita e la morte non fossero strettamente interconnesse e saldate insieme.

Interveniamo su questa vuota convenzione sociale.

Qui vogliamo rompere il divieto, ignorare il sorriso ironico di chi non vuole saperne di essere mortale.
Vogliamo aprire uno spazio dove sia possibile parlare, discutere, accalorarsi, piangere, ridere, riflettere, cambiare.

Vogliamo stare vicino a chi è triste perché ha perduto qualcuno che era importante.
Vogliamo imparare a convivere più serenamente col tempo che scorre e porta cose buone e cattive, e poi le porta anche via.

E’ il nostro vivere, è il nostro invecchiare. Ci sono la paura, il dolore, il disincanto del mondo, la solitudine, la malattia; ma accanto, a volte dentro, il coraggio, la gioia, il mistero, la saggezza, l’amore.

Vogliamo imparare a ricordare e dimenticare, onorare i nostri morti e andare avanti a vivere.
Vogliamo parlare di religioni e di laicità, purché vere, aperte, tolleranti. Vogliamo ragionare di etica, aggirando i pregiudizi e lasciandoli stecchiti sul terreno.
Vogliamo riflettere sui nuovi riti che si affacciano al nostro tempo.
Vogliamo dibattere di arte, letteratura, fotografia, cinema, perché oggi molti artisti trovano nuove lingue per dire morte.

7 Risposte a " Perché questo blog? "

  1. Ennio scrive:

    Auguri al blog, la cui urgenza e necessita’ appaiono lampanti anche a New York!

  2. badino rosalma scrive:

    finalmente parliamo dell’unica cosa certa che abbiamo! complimenti per il blog!

  3. sipuodiremorte scrive:

    Thank you Micheal!

  4. elisa scrive:

    La morte è qualcosa che va affrontata, che va compresa ed accettata A volte si prova rabbia misto a dolore ma dobbiamo farci i conti. Qui ho descritto la mia esperienza che avrei piacere a condividere con voi. http://www.camminospirituale.com/quando-unanima-sceglie-di-tornare-a-casa/comment-page-1/#comment-12
    Un abbraccio

  5. gianni scrive:

    Buona sera LA MORTE -L’AMORE quindi La Morte è L’AMORE se togliamo la lettera T percui non ce MORTE senza AMORE ovvero BUGIA senza VERITA’ -BENE senza il MALE , LUCE senza OSCURITA’ in quanto <LA LUCE PRENDE QUELLO CHE TROVA – L'OSCURITA' NON TROVA QUELLO CHE PRENDE< il che significa che la MORTE-L'OSCURITA' non trova L'AMORE e la LUCE negli UOMINI e per questo motivo gli porta via la VITA perchè se trovasse la LUCE e L'AMORE non prenderebbe la Vita degli Uomini questo è Chiaro. Un saluto da Gianni <INGANNI<ciaooo!!!!

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