Festa dei morti, o meglio dei vivi che riflettono sulla morte

Cari lettori, si avvicina il 2 novembre, le iniziative di celebrazione della festa dei morti saranno senz’altro tante, e alcune cercherò di segnalarle in questi giorni che precedono. Mi sta particolarmente a cuore questa, alla quale ho aderito, che vi riporto così com’è stata diffusa da coloro che hanno creato questo evento. Voi cosa ne pensate?

Invito a partecipare alla “Festa dei Vivi (che riflettono sulla morte)”
3ª edizione, 2 novembre 2012, ore 16 (ora italiana)
10am New York; 11am Buenos Aires; 12pm São Paulo; 3pm London; 4pm Cairo, Rome; 5pm Addis Ababa; 9pm Phnom Penh; 10pm Shanghai

In varie parti del mondo, all’inizio di novembre, le persone celebrano i morti, sia ricordando chi non c’è più, sia visitando i luoghi delle spoglie dei defunti.
In un modo o nell’altro tutti cerchiamo di stabilire un contatto coi nostri cari, a volte considerando il nostro comune destino, ovvero riflettendo sulla morte in generale.

Vorremmo dare vita a uno spazio immaginario dove pensieri, analogie e coincidenze possano trovare eco nelle voci e nelle immagini interiori suscitate dall’incontro con chi non c’è più.

In occasione della terza edizione de “La Festa dei Vivi (che riflettono sulla morte)” proponiamo un’azione collettiva, che possono fare tutti, e che avvenga in luoghi diversi, ma nello stesso momento. Ognuno potrà incontrare i propri cari, gli amici o i parenti morti. Ciascun partecipante potrà entrare in contatto con loro attraverso un rituale, un gesto, un pensiero, come vuole.

La consapevolezza che una pluralità di persone, nello stesso momento, sia in dialogo con una moltitudine di altre persone scomparse, può creare uno spazio comune tra la vita e la morte, tra i defunti e noi – i vivi – che condividiamo un destino di finitudine.

La presa d’atto di tale destino può creare un’intensità comune tra i partecipanti.

Ti invitiamo quindi a prendere parte all’azione plurale del 2 novembre stabilendo, all’ora convenuta, un contatto con una persona morta.
Ti chiediamo anche di mandarci un messaggio di posta elettronica per confermare la tua intenzione di partecipare alla “Festa dei Vivi”.
Allo scopo di creare un iniziale senso di comunità, i nomi dei partecipanti verranno pubblicati (salvo i casi in cui è richiesto l’anonimato) sul sito www.lucafausu.tk.

La condivisione dell’esperienza collettiva del 2 novembre 2012 verrà celebrata in un successivo incontro, questa volta “dal vivo”, che si terrà a San Cesario presso Lu Cafausu e sul quale saranno date notizie in seguito.

Per informazioni sulla terza edizione della “Festa dei Vivi (che riflettono sulla morte)” rivolgersi a: lafestadeivivi@gmail.com

Emilio Fantin, Luigi Negro, Giancarlo Norese, Cesare Pietroiusti, Luigi Presicce

www.naturaartis.blogspot.com
www.structuresofsharedartpractices.blogspot.com

6 Risposte a " Festa dei morti, o meglio dei vivi che riflettono sulla morte "

  1. Paola scrive:

    Parteciperò senz’altro, vorrei mettermi in contatto con mia nonna, alla quale assomiglio molto!

    • sipuodiremorte scrive:

      Anche io penserò alla nonna materna. E’ stata una donna eccezionale, studiosa per vocazione in un’epoca in cui i genitori avevano ritenuto che cucito e pianoforte potessero bastare. Quando stava per morire mi disse: “Sai, alla fine tutte le nostre ambizioni intellettuali contano poco. Nel bilancio conta cosa hai saputo dare e ricevere”. L’insegnamento principale della mia vita.

  2. FILIPPO scrive:

    Va bene l’iniziativa, ma non per me.
    Non ho ancora metabolizzato la perdita di una sorella (single, la Cenerentola della mia famiglia numerosa) e quella di mia madre: le ho seguite al massimo, mentre gli altri niente. Solo al decesso hanno fatto casino per l’eredità modesta.
    In sintesi ho rotto con tutti i familiari, non vado al cimitero anche perchè ritengo che sia doveroso assistere-stare vicino ai cari quando sono in vita, e per me ho disposto di essere cremato con le ceneri disperse.
    Infine, per quelli che pensano alla morte: con la mia esperienza (e quella di molti altri) è necessario pensare anche alle disposizioni testamentarie, per non ritrovarsi nello studio di Avvocato. Saluti, Filippo

  3. Giorgia Rita scrive:

    “D’altro canto dove la vita postuma dei morti riceve nuova vita tutta la terra ottiene una nuova benedizione” scrive J.P. Harrison nel bel libro Il dominio dei morti.
    Parteciperò volentieri a questa iniziativa anche perchè ho “rischiato” di nascere il 2 novembre, l’ostetrica invitò mia madre ad aspettare qualche ora…
    Tra le persone morte che mi sono più care non so ancora quale contatto privilegiare:
    la nonna materna Alda morta il 3 novembre, il nonno materno Giuseppe che mi ha custodita con la sua saggezza essenziale “forza e coraggio che il male è di passaggio!”, la nonna paterna Antonietta amante della lettura, il nonno paterno Egidio amante delle donne e delle moto, la madre spirituale Ivana che mi ha lasciato un’eredità speciale, la zietta Leandrina matriarca senza saperlo
    Spero di riuscire ad andare in barca sul fiume Mincio, magari cercherò un contatto allargato. Chissa!

  4. maura arbuffi scrive:

    Parteciperò al 2 novembre al momento di incontro con i miei defunti,ed avrò un pensiero collettivo per tutti i miei pazienti defunti, che tanto mi hanno insegnato con la loro sofferenza e poi morte ad amare la vita

  5. emilio fantin scrive:

    grazie a tutti per i commenti. Sotto alcune istruzioni per la partecipazione alla Festa dei Vivi
    emilio fantin

    Ti invitiamo a partecipare all’azione collettiva che si terrà contemporaneamente in varie parti del mondo, alle 16 (ora italiana) del 2 novembre 2012 (10am New York; 11am Buenos Aires; 12pm São Paulo; 3pm London; 4pm Cairo/Rome; 5pm Addis Ababa; 9pm Phnom Penh; 10pm Beijing/Shanghai). 
    Ognuno di noi, nello stesso momento, si proporrà di incontrare una persona scomparsa (un parente, un amico, un personaggio pubblico), nel luogo che preferisce, secondo i propri tempi e modi. 
    Ti chiediamo di inviarci, due o tre giorni dopo questo “incontro”, una parola o una frase (due righe al massimo) che rappresenti o evochi questa esperienza. Niente testi lunghi, immagini, video o altro.
    Alla fine di novembre le parole o le frasi raccolte verranno trascritte con la tecnica dell’affresco sulle pareti de Lu Cafausu a San Cesario di Lecce. Per l’occasione, oltre alla realizzazione dell’affresco, sarà organizzata una festa. 
Verrà successivamente inviata una email con la data della festa e della realizzazione pubblica dell’affresco.
    Per favore registrati su http://eepurl.com/qceAP per confermare la tua partecipazione.
    invia le parole a: lafestadeivivi@gmail.com

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