14 Risposte a " Curare chi cura: le emozioni dei caregiver, di Andrea Raviolo "

  1. Roberto scrive:

    Grande! Ha scritto un libro? Se non lo ha scritto (e spero che lo faccia presto) puo’ indicarmi dei libri che lei ritiene validi sul tema e sui temi da lei cosi’ magistralmente affrontati? Grazie, Roberto, caregiver.

    • sipuodiremorte scrive:

      Per quanto ne so, ne sta scrivendo uno…intanto gli chiediamo di proporre bibliografia.

      • Andrea Raviolo scrive:

        Gentile Roberto, per quanto io sappia non esistono libri divulgativi centrati sulle modalità di accudimento del caregiver secondo la teoria dell’attaccamento.
        Personalmente sto scrivendo qualcosa nel tempo sottratto al lavoro, spero al più presto di poter condividere con voi riflessioni più ampie e dettagliate.
        Grazie per il suo commento!

  2. Stefania scrive:

    C’è modo di contattare il Dott. Raviolo?
    Grazie mille
    Stefania

  3. Gabriella Fabbri scrive:

    Ho accudito mia madre gli ultimi cinque anni della sua vita. Un accudimento fatto con amore ma anche con tanta fatica sia fisica che emotiva. Inizialmente non sapevo come muovermi nella complicata rete dei servizi, ho cercato da subito soluzioni che mi consentissero di continuare la mia vita sociale. Ho accolto mia madre a casa mia, lei viveva sola in un appartamento al terzo piano senza ascensore. All’inizio della convivenza mia madre era ancora in grado di muoversi per casa, poi c’è stato un lento ma continuo peggioramento per cui si è resa necessaria la sedia a rotelle e il pannolone. Ho iniziato a raccogliere le informazioni sui servizi in un blog al fine di aiutare chi come me ha iniziato il suo percorso di caregiver nell’ignoranza. La fatica mi ha indebolita e non so se questa è stata la causa dei molti problemi di salute che ho avuto in quel periodo. Se avessi incontrato un medico come il dottor Ravaiolo lo avrei sucuramente affrontato in modo più sereno per me e utile per mia madre. Grazie per questo generoso e interessante sito.

    • Andrea Raviolo scrive:

      Gentile Gabriella,
      sicuramente il senso di solitudine d impotenza di fronte a poche risorse, spesso non di facile accesso, le sarà costato molta fatica. Dia al suo corpo il tempo di riprendersi e gli sia grata per averla sostenuta nei momenti difficili.
      Cordialmente

  4. Monica scrive:

    Grazie Andrea!! Un articolo veramente interessante. Complimenti!!

  5. sipuodiremorte scrive:

    Il dottor Raviolo risponderà a tutti a breve, grazie per i vostri commenti!

  6. Simona scrive:

    Un articolo molto bello, molto vero. Le parole del Dott.Raviolo sono delicate, precise e toccanti
    Grazie. Lo condividerò.

  7. michele scrive:

    davvero interessante. grazie. condivido con voi che credo possiate apprezzare k0atricolo “Ricordo dunque sono: e quando ti sequestrano i ricordi?” http://laprincipessavestitadaclown.blogspot.com/2019/11/ricordo-dunque-sono-e-quando-ti.html

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