Come un altro mondo: i gruppi AMA e il lutto

Tutti voi sapete che perdere una persona cara può essere un’esperienza tragica, che agisce scombussolando il quotidiano, mettendo in discussione i punti di riferimento, le certezze costruite nell’arco di una vita. Come affrontiamo oggi questa realtà? La nostra società, che fatica a nominare la parola morte, non è attrezzata per far fronte al lutto degli individui: tende a interpretarlo come disagio psicologico, e a delegare i casi troppo dolorosi alle psicoterapie.
Tuttavia, una soluzione, umana e solidale, è oggi presente e si va diffondendo anche in Italia, i gruppi di auto mutuo aiuto (AMA) sul tema del lutto, iniziati da Enrico Cazzaniga a Milano più di un decennio fa. Se volete trovare dove sono in Italia, date un’occhiata a questo link http://www.automutuoaiuto.com/lutto/mappatura.html.

I gruppi AMA rappresentano un’efficace risorsa per chi ha vissuto una perdita importante, e trovano il loro fondamento in alcuni principi: il rispetto, la solidarietà, la valorizzazione della relazione, il prendersi cura dei nuovi membri. Principi che ricordano molto i valori costitutivi delle comunità tradizionali, oggi frammentate e scomparse, di cui i gruppi potrebbero essere una rivisitazione contemporanea.
Di seguito, in sintesi, le principali funzioni dei gruppi:
1) Aiutare i partecipanti al gruppo a esprimere i propri sentimenti (dolore, nostalgia, paura, rabbia, senso di colpa, solitudine) senza il timore di essere giudicati.
2) Sviluppare la capacità di riflettere sulle proprie modalità di comportamento, soprattutto qualora siano orientate a non superare il dolore della perdita.
3) Aumentare le capacità individuali nel far fronte ai problemi (compito fondamentale per coloro che si erano appoggiati, psicologicamente o nell’organizzazione della vita quotidiana, alla persona defunta).
4) Incrementare la stima di sé, delle proprie abilità e risorse, lavorando su una maggiore consapevolezza personale.
5) Facilitare la nascita di nuove relazioni, combattendo così il senso di solitudine creato dalla perdita, ridando dignità alla sofferenza, che diviene condivisibile.
6) Promuovere uno stile di vita a sostegno della salute individuale, familiare e sociale.

In genere, nonostante l’importanza che riveste questa metodologia dell’aiuto, non sono molti gli studi che si occupano di approfondirne il funzionamento e di riflettere sul loro significato.
Per questo, vi segnalo con vero piacere il libro Come un altro mondo. Pratiche di socializzazione dell’esperienza della perdita dentro e fuori la Rete, della sociologa Alessandra Micalizzi: partendo dai risultati di un’approfondita ricerca empirica, il libro entra nel merito delle caratteristiche dei gruppi di auto mutuo aiuto dedicati a questo tema, senza trascurare l’auto mutuo aiuto presente in Rete. Questo il link per guardare o acquistare il libro su amazon: http://www.amazon.it/altro-mondo-Tecnologia-societ%C3%A0-ebook/dp/B0094MRXJG/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1362841035&sr=1-2
Qualcuno di voi ha partecipato, o sta partecipando a gruppi di auto mutuo aiuto? E’ un’esperienza che vi è stata d’aiuto? La fareste se vi trovaste a soffrire per una perdita?

61 Risposte a " Come un altro mondo: i gruppi AMA e il lutto "

  1. Sandro scrive:

    La risposta alla prima domanda e’ : no. Per cui mi e’ impossibile rispondere alla seconda. Interessante il terzo quesito. Difficile dire e predire la reazione ad un lutto vero. Certamente e’ rassicurante sapere che avrei la possibilità di essere auto-mutuo-aiutato,e per questo esprimo tutto il mio apprezzamento e la mia gratitudine a chi si occupa di questi gruppi AMA,a qualsiasi titolo se ne occupi. E grazie anche a chi ne divulga la conoscenza.

  2. Marco scrive:

    Partecipo da un anno e mezzo circa ai gruppi AMA, in particolare a quello del lutto: per quanto mi riguarda ho trovato una risorsa fondamentale che nel corso del tempo mi sta aiutando tantissimo, credo che sia necessario dare voce il più possibile ai gruppi di auto mutuo aiuto perché nella nostra società frammentata sono un punto di riferimento per persone che, in un modo o nell’altro, si trovano in difficoltà.

  3. Daniela scrive:

    Ho partecipato per alcuni anni come facilitatrice in un gruppo AMA sul lutto. Poi per problemi personali ho smesso, ma è un ambito molto importante per chi ha perso qualcuno e deve ricominciare a vivere!
    Ho potuto toccare con mano che i legami che si formano sono molto forti e che dopo che uno ha “superato” rimane comunque all’interno del gruppo per aiutare i nuovi arrivati a riprendersi. Purtroppo molti non accedono a questa risorsa perché pensano di non averne bisogno ed essere in grado di farcela da soli, e sicuramente e così, ma perdono la possibilità di supporto umano non indifferente.

  4. Paola scrive:

    Già la sola idea mi aiuta. E’ come affrontare un salto mortale sapendo che hai la rete sotto. Mi sento meno sola e l’idea mi aiuta moltissimo. Grazie!

  5. Stefania scrive:

    Senza i gruppi di auto mutuo aiuto sarei persa nel baratro che il suicidio di mio figlio mi ha creato. Sono una persona diversa ora, certo il dolore per la perdita di mio figlio c’è sempre ma i gruppi ti aiutano a capire, condividere, aiutarsi ed aiutare… si può tornare a sorridere ed esserne contenti, ED è per questo motivo che ho creato un’ Associazione A.M.A. nella mia zona.
    Un caro saluto

    • Astrid scrive:

      Solo il gruppo AMA mi ha dato la forza di sopravvivere al suicidio di mia figlia 5 anni fa. Dalla paralisi dei primi tre anni, ora posso dire di avere ritrovato un senso nella vita, dando speranza di una rinascita a coloro che vengono a trovarsi in una tale tragica situazione. Sto cercando di ridare agli altri ciò che io ho ricevuto: forza, speranza, aiuto, condivisione di esperienza, nuove amicizie, ria-apertura al mondo e alla vita!
      Oggi riesco anche a sorridere, a godere di sereni momenti in pace con me stessa e la vita. Grazie ai gruppi di auto mutuo aiuto sono uscita dalla mia solitudine interiore per aprirmi su nuove riflessioni importanti.
      Crederci, avere fiducia e affidarsi fa soltanto bene a noi stessi!
      Un sincero ringraziamento a tutti, per sentirci uniti in una grande famiglia

  6. Otto scrive:

    si dovrebbero creare dei veri e propri centri d’ascolto al dolore diffuso

  7. daniela scrive:

    Salve…vorrei partecipare anche io a questi gruppi…ho bisogno di un aiuto…di qualcuno k ha vissuto la mia stessa esperienza per potere essere capita….datemi info….grazie….

  8. giulia scrive:

    é da tanto che cerco un gruppo come questo..o meglio qualche amico almeno che sappia come posso sentirmi dentro. Non ho affatto superato le varie tappe del lutto. Sono trascorsi anni e ci sono stati avvenimenti che hanno complicato molto la rielaborazione. Sarebbe piú semplice se avessi un ‘nocciolo’interiore forte, ma purtroppo cosí non é. Sono attaccata alla vita con i denti, eppure é come se fossi morta.
    Nella mia vita ci sono stati troppi nodi che non potranno essere sciolti e l ultima volta ho notato per un istante l espressione della mia psicologa: non ho le armi per sopravvivere al dolore.
    Forse se mi ritirassi a vivere sola

  9. Cinzia scrive:

    Sono arrivata per caso al gruppo di automutuoaiuto al lutto.
    Non potevo parlare con nessuno del mio immenso dolore perché chi non ha subito un lutto analogo non sa ascoltare, non può capire, ha solo voglia che tu risolva rapidamente i tuoi problemi senza disturbare troppo il tran tran quotidiano.
    Avevo bisogno di stare con i miei simili.
    L’esistenza di questi gruppi dovrebbe essere resa maggiormente nota.

  10. Nadia scrive:

    Ho partecipato ad un gruppo di auto mutuo aiuto solo per un paio di mesi, poi la pausa estiva ha interrotto gli incontri e ora che sono ripresi non posso più partecipare per sopraggiunti impegni di lavoro nelle ore di incontro. Vorrei continuare anche se non so se servirà a togliere un poco di questa mia grande sofferenza ma nella zona di Verona e d’intorni non trovo nessun gruppo A.M.A. che abbia orari compatibili con i miei. Mi pare di aver perduto anche l’ultima zattera di salvataggio e dopo quasi sette mesi dalla perdita improvvisa del mio adorato compagno non so più cosa fare, la sofferenza atroce che provo non cenna a diminuire anzi mi pare sempre più forte dato che ora la solitudine è così concreta e terribile.

  11. Giovanna scrive:

    Sono passati oggi 4 mesi che lei non c’e’piu’, sto cadendo nel baratro piu’ profondo. Mia sorella era tutto per me. Piu’ passa il tempo e piu’ sto peggio. La
    gente mi dice che sono forte…piu’ me lo dice e piu’ vorrei scomparire da questa terra. Non so se un gruppo di aiuto mi allevierebbe. Non lo so. Ma ci sono a Napoli?

  12. Rita scrive:

    Buongiorno,
    Vorrei sapere se c’e’ qualche gruppo su Lucca o Pisa.Oppure on-line…avevo contattato delle persone lo scorso anno ma poi non ho avuto più risposta. Sono rimasta orfana (di entrambi i genitori)e, anche se dalla morte di mia mamma sono passati 2 anni e mezzo, vorrei confrontarmi con qualcuno dato che sono figlia unica e con pochi parenti a sostegno.
    Penso i gruppi possano essere di aiuto per riflettere e sfogarsi condividendo esperienze simili.
    Grazie

  13. Anna scrive:

    anch’io ho perso mia sorella e sono quasi sei mesi che ormai sopravvivo non vivo più….porto una maschera in pubblico ed in famiglia ma Il senso di solitudine mi sopraffa forse il gruppo potrebbe essere un aiuto…. Anch’io sono di Napoli proveró a prendere contatti con questa associazione…. Grazie per l’articolo.

  14. Patrizia scrive:

    Ho perso la mia mamma due settimane fa…
    Mi sembra di impazzire. Non so se questi gruppi possano aiutarmi… Forse dovrei provare.
    Abito a Cassano d’Adda, in provincia di Milano. Ho orari di lavoro molto particolari, so già che avrei molte difficoltà a frequentare gli incontri.
    Esistono forum o gruppi in rete?
    Grazie mille..

  15. Rita scrive:

    Purtroppo ho perso mia madre 2 mesi fa per una morte improvvisa e inaspettata. Vivo a Roma e vorrei partecipare ad un gruppo ma purtroppo gli orari sono incompatibili con il mio lavoro. Qualcuno sa dirmi se esistono gruppi il sabato o la sera? Grazie

  16. Maria scrive:

    Buon giorno. Ho 45 anni. Ho perso mio marito pochi mesi fa. Ho due ragazzi e un lavoro che mi impegna. Ho veramente bisogno di frequentare un vostro gruppo perché non posso permettermi di sentirmi così male e di far stare ancora male i miei filgi. Non riesco ad accettare che mio marito non ci sia più. Non riesco a vivere da sola. Abito a Leini’ provincia di Torino. Potete dirmi se avete un gruppo attivo nella mia zona?

    Vi ringrazio molto
    Maria

    • Gian Piero scrive:

      Buona sera Marta, mi perdoni la confidenza. Frequento un gruppo di automutuoaiuto (AMA) presso INFINE. Ho perso la mia sposa il 15 febbraio 2015 dopo undici anni di malattia e gli ultimi cinque di un grande inferno. Tramite una amica ho conosciuto l’associazione INFINE; il blog dove stiamo scrivendo è il loro. Si ritengo che il suo pensiero sia corretto Ha bisogno di aiuto! Scusi la determinazione, avevo bisogno d’aiuto e l’ho trovato.
      Le invio questo link:https://www.youtube.com/watch?v=rM3Vw-AMy8U&feature=youtu.be che le posso garantire è reale. Lo ascolti con attenzione tragga le sue conclusioni e si sforzi, per se stessa prima di ogni altra cosa, per poi donare in un modo nuovo, amore a se stessa, ai suoi figli, a chi le sta vicino e l’ama. Scoprirà…

  17. Gian Piero scrive:

    Per MARTA di LEINI ho dimenticato: eccole i riferimenti per l’associazione INFINE Tel: +39 011/5693430 Email: info@infine.it.
    Coraggio Marta, dai ci provi.

  18. isabella scrive:

    Ho bisogno di parlare con qualcuno che come tutti noi ha perso una persona amata.
    Chi Nn subisce un lutto Nn ti capisce sino in fondo… c’è a intermittenza e talvolta è distante…
    Se qualcuno può indicarmi dei gruppi di ascolto sarebbe così gentile e sensibile. Io vivo a Torino.
    Grazie a chi mi leggerà; nel mentre continuo a “chiacchierare” con la mia meravigliosa e insostituibile mamma!
    Isabella

  19. Gian Piero scrive:

    Gentilissima Isabella mi chiamo Gian Piero, mia moglie è morta il 15 febbraio 2015 dopo undici di malattia di cui gli ultimi cinque un inferno in crescendo. La MORTE è stata più gentile e misericordiosa dell’uomo. Ho frequentato due gruppi di Auto Mutuo Aiuto e alla fine ho deciso di frequentare quello di INFINE di cui il blog dove Lei ed io ci stiamo scrivendo. Ci incontriamo tutte le settimane e per quanto mi riguarda con “profitto”. La invito a guardare il link che allego:
    https://www.youtube.com/watch?v=rM3Vw-AMy8U
    Lo guardi serenamente, attentamente. Secondo me si può fare una idea più chiara del gruppo Auto Mutuo Aiuto. Troverà anche altri clip sulla associazione INFINE.
    Chiami INFINE al numero 0115693430 oppure scriva http://www.infine.it/
    Chiederò all’associazione se posso lasciarLe qui la mia e-mail per poterci scrivere, dialogare. Spero comunque di leggerla presto o perché no di trovarla in associazione e condividere. Normalmente leggo il blog tutti i giorni e come già scritto spero di ritrovarLa qui. Forza ci provi, coraggio vedrà…. a presto Gian Piero

  20. Gian Piero scrive:

    Buona sera Isabella, mi perdoni la confidenza. Frequento un gruppo di automutuoaiuto (AMA) presso INFINE. Questo dove scriviamo è un loro blog.Ho perso la mia sposa il 15 febbraio 2015 dopo undici anni di malattia e gli ultimi cinque di un grande inferno. La MORTE è stata più gentile e misericordiosa degli uomini. Sono solidale con ciò che Lei denuncia è le confermo, per quel che mi riguarda, che già prima della morte della mia sposa la gente non capiva. Immedesimarsi è impossibile. Come ho scritto ad un’altra persona: Si ritengo che il suo pensiero sia corretto Ha bisogno di aiuto! Abbiamo bisogno di aiuto! Le invio questo link:
    https://www.youtube.com/watch?v=rM3Vw-AMy8U&feature=youtu.be
    Guardi il video, avrà delle informazioni in più, spero che l’aiutino e l’incoraggino. Io abito fuori torino ma non rinuncerei a frequentare il gruppo del lunedì (gli incontri sono presso l’Associazione)e mi creda il bene che ho ricevuto in tutti i sensi mi ha permesso di ritornare a vivere, certamente piano lentamente. Lei scrive:- Chi Non subisce un lutto Non ti capisce sino in fondo… . Scoprirà…che nel gruppo questo è possibile, scoprirà….
    eccole i riferimenti: INFINE Onlus
    Via Santa Giulia 76 -Torino, 10124 Tel: +39 011/5693430 Email: info@infine.it.
    Sono qui alla sera sul tardi se trovo un suo scritto Le prometto che risponderò. anche in diretta se sarà possibile
    Provare non costa niente, ci va anche “coraggio” ad esprimersi in un blog per quanto anonimo sia. Spero di leggerLa presto. Arrivederci Gian Piero

  21. Gian Piero scrive:

    Isabella Le chiedo di perdonarmi per i due scritti, ma non so per quale arcano mistero la prima risposta che avevo scritto il 3 marzo 2016 non compariva più sul mio pc e pertanto le ho risposto di nuovo. Gian Piero

    • isabella scrive:

      Salve Gian Piero non ho ricevuto alcun riferimento?
      Non so di quali disguidi stia parlando….
      Pensavo di ricevere dei numeri di telefono!
      Isabella

      • gian piero scrive:

        Il blog ha dei problemini ho parlato con l’associazione e segnalato. Le avevo scritto ma non importa, le lascio la mia email: ariele-1960@Hotmail.it.
        Ho perso la mia sposa il 15 febbraio 2015 dopo undici anni di malattia e gli ultimi cinque di un grande inferno facendole assistenza 24 ore continue. La morte è stata più gentile e misericordiosa di alcuni medici e persone. Le invio questo link: https://www.youtube.com/watch?v=rM3Vw-AMy8U&feature=youtu.be Le dia uno sguardo se si sente. Frequento da quasi un anno il primo gruppo di AutoMutuoAiuto dedicato al lutto, dell’associazione e devo dirLe che a me ha fatto un gran bene credo non solo a me. Certo è un cammino ma ci si può riuscire a non soccombere; poter trovare con chi condividere è una gran cosa Coraggio mi scriva e le invierò il mio telefono e parleremo.

  22. Laura scrive:

    Ho perso mio padre il 29 maggio è da allora non c’è stata ora che non sia stata di lacrime e disperazione: condividevamo quotidianamente molto ed era un punto di appoggio importante per me, mamma e per i miei figli.
    Non riesco a pensare ad altro e niente di interessa, vorrei poter parlare con chi potrebbe capirmi
    Ci sono gruppi di autoaiuto a Firenze?
    Grazie

  23. Gabriella Sileo scrive:

    Salve. Ho perso mio padre 2 anni fa. Il dolore ed i sensi di colpa sono quotidiani. Non posso parlarne neanche con mia mamma e mia sorella.
    C’è qualche gruppo in Basilicata o non molto lontano?
    Gabri

  24. Marta scrive:

    Buonasera, cerco un gruppo su Milano per una ragazza che ha perso il.padre . Ha 20 anni , estremamente provata.

  25. Jenny scrive:

    Salve a tutti sono una ragazza ventenne ho perso mio frarello che si è tolto la vita. Da quel giorno 7 mesi fa io non vivo più vorrei solo non esistere. Scrivo per trovare qualcuno con cui parlare del mio dolore….o trovare esperienze simili. Il mio dolore è immenso. Vado avanti per mia mamma perché la amo.. Spero qualcuno di voi risponda

  26. manu scrive:

    Cosa c’è fra Modena e Bologna? avrei bisogno di aiuto, di un gruppo… grazie

  27. anna scrive:

    Gentile Sig. Gian Piero
    la ringrazio per aver alleviato un po’ del mio dolore. l’ho ascoltata nel video spero di non aver fatto male. H o perso il mio amato di tumore cerebrale ma per me è difficile esprimere il dolore provato durante la sua malattia e dopo la sua morte arrivata proprio come una sorella. Vorrei anche io arrivare a essere felice…. e riuscire a esprimermi come ha fatto lei.
    Grazie ancora per avermi dato coraggio.

    • Patrizia scrive:

      Anna, é il mio stesso doloroso iter di mio marito, anche lui volato via!!
      Essendo passati dei mesi, lei sta un pochino meglio?? Un caro saluto

  28. Ben scrive:

    C’è qualche gruppo attivo a Catania?

  29. Giovanna scrive:

    Sono passati molti anni dalla morte di mia figlia che aveva 29 anni. Ho cercato aiuto in tutto questo tempo trascorso, purtroppo nessuno ha avuto la capacità di ascolto e di sostegno e di questa mancanza ne sento tutto il peso perché portarsi il dolore dentro senza poter aprirsi e condividere è veramente triste. C’è a Roma un gruppo A.M.A che posso contattare?
    Grazie.

  30. Anna scrive:

    Buonasera, cerco un gruppo su Milano

  31. Mary scrive:

    Buonasera, inizio lunedì, sono veramente in difficoltà. Ho perso due mesi fa il mio compagno in un incidente..

    • Roberta scrive:

      Ciao Mary , ho perso anche io il mio compagno in un incidente il 20 di agosto, ti sono vicina e ti mando un abbraccio

  32. Patrizia scrive:

    É un dolore lacinante! Sono Patrizia da Napoli, ed ho perso,da 15 giorni, mio marito per un tumore celebrale, che é volato via in due mesi!

  33. Patrizia scrive:

    Qualcuno partecipa ad uno di questi corsi a Napoli??e dove si tengono?? Grazie e Buona Serata a tutti

    • Michela scrive:

      Buonasera.
      Ho perso mio marito 1 anno e mezzo fa in un incidente stradale.. Ho 46 anni, lui ne aveva 49. C’è qualche gruppo attivo in provincia di Milano? Legnano, Rho…per esempio.
      Grazie a tutti!

      • sipuodiremorte scrive:

        Buongiorno Michela, e buongiorno Elena (mi spiace rispondere solo ora, ma non avevo visto il suo commento). In questo momento non credo che i gruppi di sostegno possano trovarsi, ma vi consiglio di rivolgervi all’associazione Maria Bianchi, https://www.mariabianchi.it/, fanno un efficace sostegno anche a distanza.

        • Sofia scrive:

          Buongiorno Michela, mi dispiace molto per la tua perdita…
          Volevo informarti che è nato da poco il gruppo AMA Raggi di Luce grazie all’associazione Amici dell’hospice di Lainate. Il gruppo si ritrova online su zoom. Per informazioni, chiama il n 3791087081 o manda una mail ad amicihospicelainate@libero.it

          Un abbraccio

          • Cristina scrive:

            Ciao Elena!io sono Cristina,il 16 agosto anch’io ho perso mio marito di infarto aveva solo 58anni!vorrei anch’io parlare con qualcuno che ha vissuto lo stesso e tragico lutto!ho far parte di un gruppo di aiuto!grazie!

  34. Elena scrive:

    Buonasera a tutti,
    Ho perso mio marito un mese fa per un infarto improvviso. Aveva solo 46 anni e siamo rimaste io e la nostra bimba di 3 anni e mezzo. Subito dopo è iniziato il periodo di reclusione per l’emergenza… Sono di Torino. Vorrei anche solo scrivere, parlare con qualcuno che abbia subito lo stesso trauma.
    Grazie infinite.

    • pia pedrini scrive:

      Cara Elena ho perso il mio compagno Carlo il 18/4/2020 improvvisamente per un infarto? Io ero accanto e non ha chiesto aiuto… due rantoli hanno messo fine alla sua vita. Aveva 81 anni, io 68. Sono sola e tanta tristezza , disorientamento. Vorrei tanto poter partecipare ad un gruppo di auto aiuto. Abito a Como. Grazie a chi mi può aiutare. Pia

  35. TIZIANA LEONE scrive:

    “ELENA ,,,, io ci sono”,,, quando ho letto il tuo messaggio sono le prime cose che ho pensato e se risuonano invasive me ne scuso … ma io non sono abituata … non sono sui social e questa pagina si è aperta stasera un po per caso .. cercavo di capire in che fase mi trovo io nella elaborazione del lutto…. mio marito dopo aver combattuto come un leone il 26/10/2020 a 52 anni è morto ..leucemia… ma ha accompagnato me e mio figlio di 11 anni in un percorso doloroso faticoso salite discese pianti e risate con forza ed amore ,,, e mi sento consolata ( ma dura pochi istanti) ad aver vissuto la sua morte come un passaggio accompagnandolo e a lasciarlo andare in silenzio tanto silenzio quasi irreale….. vorrei sollevare un po di quel peso sul cuore a chi come te si è trovata sola a cui la morte ha strappato la vita… sono di Roma . Solamente…Tiziana.

  36. Daniela scrive:

    Buonasera, il mio compagno si è suicidato circa 20 giorni fa. Cerco urgentemente un gruppo di auto aiuto per familiari di suicidi in zona Pisa/Livorno. Sono disperata, aiutatemi per favore.

    • sipuodiremorte scrive:

      Buongiorno Daniela, mi dispiace moltissimo per il suo lutto. Non sono a conoscenza di gruppi AMA nella sua zona, e inoltre credo che il Covid e la stagione non aiutino. Le consiglio di rivolgersi all’associazione Maria Bianchi, fanno un efficace e sperimentato aiuto anche a distanza: http://www.mariabianchi.it

  37. Daniela scrive:

    Grazie. Proverò a contattare l’Associazione.

  38. Sofia scrive:

    Buongiorno a tutti,
    Sono davvero colpita dai vostri commenti e dalla sofferenza che ne emerge. So che il mio commento non verrà letto dai più, però mi sembrava utile segnalarvi un’iniziativa che ho scoperto: è un gruppo AMA online, a cui si può accedere da qualunque parte d’Italia. Vi lascio parte del testo che lo descrive con i riferimenti:
    “FILE ha attivato anche il gruppo di auto mutuo aiuto online gamaonline.leniterapia.it. Si tratta di forum privato, in cui è possibile mantenere l’anonimato. A differenza dei gruppi vis-à-vis, che si riuniscono una volta alla settimana, nel gruppo online gli scambi tra i partecipanti hanno tempi diversi, sia di scrittura che di semplice lettura, o anche solo di riflessione sui contenuti condivisi. Il gruppo online è moderato dai facilitatori, come nei gruppi vis-à-vis, che si occupano dell’accoglienza dei nuovi partecipanti e intervengono per consentire il fluire della comunicazione e mediare alcune situazioni. Il gruppo di auto mutuo aiuto online fornisce uno spazio ed un tempo “diversi” per trovare conforto e condividere il proprio dolore.
    Se desideri partecipare, manda una mail a gamaonline@leniterapia.it in cui puoi raccontarci la tua storia e spiegarci perché hai deciso di contattarci.

    Un abbraccio a tutti

  39. Cristina scrive:

    Buon giorno!mi chiamo Cristina il 16/agosto ho perso mio marito di infarto aveva solo 58anni!è non riesco ad accettarlo una mia collega mi ha parlato dei gruppi di aiuto!voi sapete se nella zona di giaveno c’è qualcosa!ho dove potrei telefonare!grazie

  40. Maddalena Mora scrive:

    Buongiorno a tutti,
    ho perso mio marito a dicembre dello scorso anno. mi sento molto sola. Qualcuno mi può aiutare? Esistono gruppi di aiuto via a vis, a Brescia?
    Grazie a tutti coloro che vorranno offrirmi il loro aiuto.

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